Il 12 aprile 1945, Franklin Delano Roosevelt morì a Warm Springs per un’emorragia cerebrale, dopo essere stato eletto per quattro mandati consecutivi. La sua scomparsa aprì una fase di instabilità che il Partito Repubblicano seppe sfruttare, riconquistando il Congresso nel 1946 dopo oltre un decennio all’opposizione.
Questo episodio segue il periodo tra la morte di Roosevelt e l’inizio della Guerra Fredda: la presidenza di Harry Truman, il Taft-Hartley Act, il maccartismo, la guerra di Corea e lo scontro decisivo tra Robert Taft e Dwight Eisenhower per il controllo del Partito Repubblicano.
