It's the Economy, Stupid: Inflazione e Elezioni Midterm 2022

Le elezioni statunitensi sono da sempre dominate dall’andamento dell’economia. Nel 2022, gli Stati Uniti erano nel corso della ripresa economica dettata dalla pandemia. La veloce ripresa economica ha portato ad un netto incremento dell’inflazione, finita fuori controllo.

Ne parliamo in questa puntata di Midterm 2022.

Se nei mesi estivi del 2022 il vento politico sembrava soffiare a favore del Partito Democratico, l’arrivo dell’autunno ha cambiato radicalmente lo scenario. Temi come il diritto all’aborto e la difesa della democrazia, pur importanti, sono passati in secondo piano nella mente degli elettori di fronte a una preoccupazione molto più concreta e quotidiana: l’economia. Questo episodio analizza come l’inflazione nelle elezioni di Midterm del 2022 sia diventata il fattore decisivo.

Con un tasso che ha superato il 9% nel giugno 2022, il più alto degli ultimi quarant’anni, l’inflazione ha colpito direttamente il portafoglio dei cittadini americani. Le cause sono molteplici e complesse. In parte, deriva dai “colli di bottiglia” nelle catene di approvvigionamento globali causati dalla pandemia. A questo si aggiungono i 5 bilioni di dollari immessi nel sistema economico dai governi Trump e Biden per evitare il collasso durante i lockdown, che hanno però surriscaldato l’economia. Infine, la Federal Reserve, la banca centrale statunitense, ha mantenuto a lungo i tassi d’interesse bassi per non frenare la ripresa, contribuendo involontariamente all’aumento dei prezzi.

Un altro fattore cruciale è stato l’aumento del costo dell’energia, in particolare del petrolio. La politica estera dell’amministrazione Biden, che puntava a isolare regimi autoritari, si è scontrata con la dura realtà. I tentativi di convincere l’Arabia Saudita ad aumentare la produzione per abbassare i prezzi sono falliti, culminando nella decisione dell’OPEC+ di tagliare la produzione, uno schiaffo diplomatico per Washington. Allo stesso tempo, i negoziati per un nuovo accordo sul nucleare con l’Iran e un riavvicinamento con il Venezuela, che avrebbero potuto sbloccare nuove forniture di petrolio, si sono arenati a causa di complicazioni internazionali e politiche interne.

Di fronte a questa situazione, i Democratici hanno approvato l’Inflation Reduction Act, un ambizioso pacchetto di spesa sociale e investimenti contro il cambiamento climatico. Tuttavia, la sua travagliata approvazione, segnata da mesi di lotte intestine al partito, e il parere di studi indipendenti secondo cui il suo impatto sull’inflazione sarebbe stato minimo, non sono riusciti a convincere l’elettorato.

Alla fine, la percezione di avere meno soldi in tasca ha prevalso. Gli elettori si sono rivolti al Partito Repubblicano, tradizionalmente percepito come più affidabile sulla gestione economica, erodendo il vantaggio democratico in Stati chiave e definendo l’esito finale delle elezioni di Midterm.

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